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Dal 1997 Strumenti Software per la produttività di professionisti e piccole imprese.

About Us


Multimedia Service nasce nel 1997 dall'entusiamo di un giovane informatico da qualche anno prima diplomato all'Istituto Tecnico Industriale: Gianpiero Gesualdi. L'entusiasmo per il settore tecnologico, ed in particolare per quello delle tecnologie software, lo portano subito ad essere in controtendenza rispetto agli studi fatti e agli standard che si stanno consolidando nel mercato, espandendo le proprie conoscenze informatiche su piattaforma Commodore Amiga, invece che su PC o Mac, seguito tra l'altro per tutta la serie fino, purtroppo, al collasso di questa innovativa piattaforma.

Nel 1998 il passaggio, quasi obbligatorio, verso altre piattaforme tecnologiche lo porta alla conoscenza dell'ormai consolidata piattaforma tecnologica Intel-Microsoft ed è da qui che incomincia a maturare l'idea dello sviluppo software come business.

La conoscenza e il sempre più approfondimento della tecnologia per lo sviluppo del software si traduce in un crescente know-how verso quello che oggi è il linguaggio di programmazione più diffuso sotto Microsoft Windows: Visual Basic. Parallelamente segue diversi altri strumenti di sviluppo software non Microsoft, che però, anche se mostrano idee apparentemente migliori, non sono trasversalmente utilizzabili al di fuori di applicazioni di un certo tipo, e comunque con un rapporto costo/benefici non conveniente. Visual Basic pur non uscendo dalla scatola sventolando chissà quali caratteristiche si rivela, oltre che un linguaggio di programmazione altamente produttivo, una vera e propria tecnologia che permette di sviluppare qualuque tipo di applicazione e su qualunque tipo di dispositivo basato su tecnologia Microsoft Windows appatto di essersi approfonditamente e a buon senso documentati, nonchè di accettare qualche comprommesso, non a tutti, a quante pare, ovvio.

Gli studi informatici gli consentono fin dagli inizi di non cadere nei luoghi comuni, dicerie e diatribe su quale compilatore, linguaggio di programmazione o tecnologia fosse la migliore o la peggiore. La teoria non è un'opinione. Forte dell'assioma che un software è ben progettato e implementato quanto più un programmatore è stato diligente nel seguire certe metodologie di sviluppo, indipendetemente dal linguaggio e/o tecnologia utilizzata, unitamente al buon senso, sceglie e sposa per la propria produzione software quello che si è oggi rilevata la teconologia migliore in termini costo/benefici. Questo non ha significato, ovviamente, che tutte le altre tecnologie siano state snobbate e/o sottovalutate, anzi tutt'altro: il costante documentarsi, in maniera trasversale ed eterogenea, in ambito di strumenti per lo sviluppo del software lo porta ad essere tra il più competitivo e aggiornato nella realtà in cui si confronta tutti i giorni, e non solo.

Il documentarsi correttamente e la continua voglia di sapere sui propri strumenti tecnologici, diventano un punto fondamentale della propria professionalità, e lo portano a seguire tutte le volte che è possibile incontri e convegni, in Italia e all'estero, i cui speaker sono nomi noti nella scena internazionale nel campo delle tecnologie per lo sviluppo del software.

Nel 2001 si fa entusiasticamnte convolgere dal ciclone Microsoft .Net Framework che a tutt'oggi, anche se in leggero ritardo, ma in sorpasso, rispetto a tecnologie concorrenti, ha portato notevoli benefici in termini progettuali e implementativi con il piacevole effetto collaterale di applicazioni software più stabili, sicure e funzionali. Parametri che determinano, come risaputo, riduzione dei costi di produzione e benefici economici per le parti che entrano in gioco nei rappporti commerciali.

"Multimedia Service di Gianpiero Gesualdi" è espressione di una filosofia di pensare e agire nella consapevolezza e nella professionalità di chi deve per una questione di obbligo morale operare nella corettezza e trasparenza tra chi offre e chi riceve.

Ahimè, l'apparente "facile" e immediata tecnologia informatica che ha invaso le scrivanie di tutti, e mi riferisco ancora agli strumenti per lo sviluppo del software, ha portato a sfornare "figure informatiche" che hanno e contunuano a iniettare falsi miti, dicerie e diatribe legate solamete al proprio personalissimo modo di vedere, o peggio non vedere, le cose unitamente a proprie convenienze economiche, danneggiando un mercato, come, ad esempio, quello consumer e prosumer, variegato, stimolante e creativo, in cui spesso diviene difficile agire, o peggio si perdono occasioni, per chi lavora con correttezza e consapevolezza sia professionale che economica.

La nostra storia è fatta di strumenti software rivolti a professionisti e piccole imprese per gestire il proprio core-business, cioè strumenti per la produttività e non solo per la "comodità informatica". Il software come strumento ed assistenza nella quotidiana attività di relazionarsi con il cliente finale.

La Tecnologia a disposizione delle idee.


Palermo, lì 10/10/2006

Gianpiero Gesualdi

P.S.:

E linux? Beh...Quando si ha tempo per i rompicapi si preferisce fare un bel Sodoku :-) ...

Scherzi a parte, ancora una volta le scelte tecnologiche fatte si rilevano azzeccate e vincenti: proprio in questi giorni l'accordo tra Microsoft e Novell porta al consolidamento del progetto Mono che permette il forse unico e vero software cross-plattform della storia dell'informatica, almeno nel settore in cui agiamo, tra piattaforme eterogenee, con una semplicità davvero disarmante; buon senso presente :-). Compilare un'applicativo con MS Visual Studio sotto Microsoft Windows e vederlo girare sotto linux semplicemente eseguendo un semplice "copia ed incolla", a me personalmente, ha fatto commuovere.

Comunque, devo dire, che non sono mai stato un fautore del "Write Once, Run Anywhere" e di qualunque tecnologia che realizzi "un minimo comune denominatore" dei sistemi, ma più dell'INTEROPERABILITA' tra sistemi, ognuno con le proprie native e fisiologiche caratteristiche pienamente sfruttate, belle e meno belle!

In Pillole...

CONSUMER
Area di Mercato rivolto all'utente finale per usi casalinghi o per piccola produttività personale.

PROSUMER
Area di Mercato formato da consumatori con esigenze di prodotti con prestazioni di alto livello. I prodotti Prosumer (Professional-Consumer) hanno quindi molte caratteristiche di livello professionale, pur mantenendo costi paragonabili a quelli del mercato Consumer.

PROFESSIONAL
Area di mercato rivolto ai professionisti di un ben determinato settore i cui prodotti sono altamente specializzati. Il top delle prestazioni è una prerogativa.

CORPORATE
Area di Mercato rivolto alle Società Medie, Grandi, Multinazionali e Publica Amministrazione

B2B
(Business-To-Business). Settore economico delle imprese i cui prodotti o servizi sono rivolte ad altre imprese e non ai consumatori. Per fare un esempio, è una relazione B2B il rapporto commerciale fra il produttore e il grossista.

B2C
(Business-To-Consumer). Settore economico delle imprese i cui prodotti o servizi sono rivolte agli utenti finali. Questa sigla è utilizzata soprattutto quando l'interazione tra impresa e cliente avviene tramite internet, ovvero nel caso del commercio elettronico.